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04Mag

Il Parco dell’Etna non si distingue solo per il fascino delle colate laviche che incessantemente segnano e modificano il suo territorio, infatti, l’intera area è resa unica anche da un universo vegetale che compone e scompone tutti i colori della tavolozza di Madre Natura, dalle tonalità di verde nei vigneti inferiori, ai gialli dei meleti e querce e boschi di castagni come si sale ulteriormente, per i colori scuri dei boschi di faggi e betulle che iniziano a chiudere la luce e quindi consentire la forza del vulcano di prendere possesso di tutto lo spazio disponibile, lassù, dove le nuvole accarezzano i lapilli espulso dalle viscere della Terra.

Qui, tra i boschi di querce e le felci, ci sono forme straordinarie di vita che si nutrono di ciò che il gigante di fuoco riesce a permettere a crescere lungo i pendii.

Qui si incontrano ancora animali come il gatto selvatico, la volpe, l’istrice, la donnola, il ghiro, solo per citare alcuni tipi esemplari di fauna, perché il vero re di questi luoghi è la superba aquila reale. Ovviamente, un sacco di altri uccelli passano di qui, dal falco pellegrino al gufo, lo sparviero per l’airone e colombi selvatici.

    2 thoughts on “Monte Etna

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